LIBRI IN PALIO



Ogni venerdì sarà esposta una
poesia nella macchina da scrivere della vetrina della libreria, che
si affaccia in Via della Madonna dei Monti 112.
La prima persona che ne
riconoscerà l'autore e il titolo,
avrà
un libro in omaggio.


 

Poesia 'svelata' il 4 aprile 2009

Calato
in una buca
a forma di stanza
scavata nel deserto
per sette anni,
duemilacinquecentocinquantasei giorni,
duemilacinquecentocinquantasei notti,
gli aguzzini da un foro
mi calano pane e acqua
e tirano su le mie feci.

La notte
ha totalmente invaso
il mio essere.
Neppure lo scintillio
di una piccola stella.
Nel sonno dello spirito
ho sperimentato
la condizione senza ritorno
del dannato in eterno.

E oggi
che la Vita
mi ha inerpicato
fino a rivedere la luce,
il cuore,
che vigilava anche quando
io ignaro
ero nel vortice del nulla,
mi sussurra l’immagine
di un muratore
che nel cono d’ombra del sepolcro
ininterrottamente
per sette anni,
duemilacinquecentocinquantasei giorni,
duemilacinquecentocinquantasei notti,
con cazzuola e calce
turava le fenditure dell’anima.

Oggi,
riconoscente,
io amo il dolore che ho vissuto.

di Gianfilippo Galeota

 


Poesie lette da Monica Perozzi

1-2-09 Tre volte pazzo, John Donne


Foto di Ribes